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Otto isole nell’Atlantico a mille chilometri dalle coste dell’Andalusia, al largo delle coste del Marocco a poca distanza dal Tropico del Cancro. Nella fascia dei venti Alisei e bagnate dalla corrente delle Canarie, sono favorite da un clima costante, con temperature moderate per tutto l’anno ed un micro clima eccezionale per la loro latitudine. Sono ricche di parchi naturali e foreste, alte montagne, grandi vulcani, spiagge di ogni colore dal nero, all’ocra, dorate o bianchissime. Nelle isole centrali e occidentali prevalgono queste caratteristiche, mentre in quelle orientali, parallele alle coste Africane, prevalgono le grandi spiagge e gli interni quasi desertici. Ogni isola è comunque un mondo a sé, profondamente diverso dalle altre. Gli Spagnoli, dal tempo della loro conquista a cavallo del 1.500 hanno fondato grandi e piccole città “coloniali” ricche di storia, monumenti e chiese: oggi le Canarie sono, per tutto l’anno sede di Mostre, manifestazioni, concerti, feste dove la tradizione si sposa con una vita moderna e frenetica. Ma queste isole sono soprattutto l’espressione di una natura forte ed unica con spazi immensi tutti da scoprire. Per questo proponiamo, come alternativa o come complemento ad una classica vacanza balneare, dei veri e propri tour alla scoperta di un’ isola o di più isole per le loro bellezze naturali ed i loro avvenimenti culturali ed artistici.

TENERIFE: qui si ha l’opportunità unica di soggiornare in un Parador, all’interno di un Parco Nazionale de Las Canadas, a 2.200 metri di quota e raggiungere la vetta del Pico del Teide, il vulcano più alto della Spagna a 3718 metri, tra distese di lave dalle forme fantasiose: una funivia sale in circa 10 minuti al Pico. Dalla vetta si può ammirare quasi tutto l’Arcipelago e, nelle giornate limpide, anche l’isola di Madera che dista poco più di 180 chilometri.  Per chi preferisce un salto nella storia e nell’arte consigliamo una passeggiata per le vecchie strade coloniali di “La Laguna”, antica capitale di Tenerife e patrimonio dell’Unesco e “la Orotava” con il suo centro storico disteso nell’ ampia vallata che prende il suo nome.

Sulla costa nord i piccolo centro di Garrachico con le sue piscine naturali create dall’Eruzione del 1705 dal Cerro Negro e le distese solitarie del promontorio di Anaga.

  

LA PALMA: conosciuta come “L’Isla Bonita” per il suo verde paesaggio e una natura quasi intatta, si staglia sotto uno dei cieli più limpidi del mondo, eccezionale per l’osservazione astronomica. Per tale caratteristica vi è stato realizzato l’Osservatorio Astronomico dei Roque de Los Muchachos a oltre 2.000 metri di altitudine, uno dei più grandi e famosi del mondo. Regala inoltre la possibilità di affacciarsi su una delle meraviglie della natura, la Caldera de Tamburiente, Parco nazionale. Da non perdere inoltre una visita ad una fabbrica del tradizionale sigaro palmero, unico esistente in Europa.

Per gli appassionati del Trekking e della natura la Ruta de Los Volcanes che dalla Caldera del Tamburiente, percorre la Cumbre Veja fino a Fuencaliente, estrema punta meridionale dell’isola e dove si è manifestata l’ultima eruzione del vulcano Teneguia nel 1970.

LA GOMERA: una delle più antiche con un grande tesoro paesaggistico: il Parco Nazionale di Garajonay. Vi si trova un fitto bosco millenario di laurisilva, dalla grande ricchezza floristica e dall’aspetto quasi irreale, ricco di specie ormai estinte altrove, ma che sopravvivono nel cuore di quest’isola.

Quasi completamente ignorata dal turismo di massa conserva un fascino particolare e un’atmosfera di tempi perduti.

EL HIERRO: riserva della Biosfera, é, in assoluto, l’isola meno turistica, ma più incontaminata. Imperdibile la Valle del Golfo, con vigneti e coltivazioni di banana, papaya e ananas nella zona nord-ovest. I fondali multicolori dell’isola, un sogno per chi ama il sub e le lagune naturali di Charco Manso con le loro acque cristalline. Recentemente a circa 2 chilometri dalla zona sud ( La Restinga) è nato un nuovo vulcano sottomarino attualmente ancora attivo, ma non visibile in superficie in quanto a oltre 150 metri di profondità.

 

GRAN CANARIA: un “continente in miniatura” con la sua incredibile varietà di paesaggi. Il cratere e il Pico di Bandama, ultima eruzione preistorica, da dove è possibile avere una panoramica quasi completa della parte Nord dell’isola. Agaete, caratteristico borgo di pescatori sulla costa occidentale all’inizio della costa più aspra e impervia di Gran Canaria, caratterizzata da barranchi e strette valli che portano a solitarie calette. Il Parco Naturale delle Dune di Maspalomas e Cruz de Tejeda, uno tra i punti più alti dell’isola, per godere di una vista mozzafiato alloggiando in un caratteristico Parador con ottima cucina locale.

FUERTEVENTURA: le spiagge bianchissime, infinite e selvagge della costa orientale della penisola di Jandia, paradiso di acque turchese. Il Parco Naturale delle dune di Corralejo e l’Isla di Los Lobos, parco naturale a metà fra Fuerteventura e Lanzarote, Il paese coloniale di Betancuria, antica capitale dell’isola e la magia della montagna di Tindaya: conosciuta anche come la “Montaña Sagrada” e considerata sacra dagli abitanti pre-ispaniciche abitavano Fuerteventura e dei quali si sono ritrovate ben 200 incisioni rupestri ancora visibili.

LANZAROTE: l’isola magica, l’isola alla fine del mondo. Il Parco Nazionale di Timanfaya, un pezzo di luna trapiantato sulla terra, creato dalle grandi eruzioni del 1706/1715 e successive che hanno creato un nuovo emblematico paesaggio su più di un terzo dell’isola stessa. Le opere dell’architetto Cesar Manrique, che ha unito la sua creatività alla natura vulcanica dell’isola arrivando a una simbiosi tra uomo e natura e creato spazi unici (Jameos del Agua, La Fundacion, El Mirador del Rio).Da non perdere un tour “enogastronomico” nel territorio di La Geria, dove un modo originalissimo di coltivare la vite, ha dato luogo a una scenografia sorprendente e a un vino, il Malvasia, il cui sapore é frutto della forza e della fertilità della terra vulcanica, dominato dalla mole imponente del vulcano de la Coruna, dalle cui colate di 5.000 anni fa si sono formate grotte e condotti percorribili fino all’oceano.

Per ultima LA GRACIOSA piccola isola al nord di Lanzarote, dove il tempo si è veramente fermato e la natura è sovrana. Un solo piccolo insediamento di pescatori e infinite spiagge deserte.

  

Un modo diverso per conoscer e vivere queste isole è sicuramente scegliere di soggiornare nelle case o negli alberghi rurali: alcune si trovano nelle zone interne, altre nei pressi dei parchi naturali o relativamente vicino al mare, Possono ospitare da 2 a 6 o più persone (gli alberghi 15/20), essere molto semplici ma ben tenuti, altre di alta qualità con piscina: gli alberghi rurali non hanno spesso nulla da inviare ai classici hotel di lusso. Una vacanza a tutto tondo ideale per le coppie, le famiglie o gruppi ai amici.

Tante sono le offerte che proponiamo alla scoperta di queste isole adatte ad ogni esigenza.

I collegamenti aerei con l’Italia sono numerosi e frequenti dalle varie città, prevalentemente con cambio a Madrid e Barcellona. Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote e Fuerteventura sono collegate con voli in coincidenza. Le altre isole si raggiungono con voli interni in partenza da Tenerife e da Gran Canaria. La Graciosa è raggiungibile solo con traghetti dal porto di Orzolà a Lanzarote.

I collegamenti marittimi con ferry partono da Cadice e da Huelva per Tenerife e Gran Canaria con frequenze bi/tri settimanali. Numerosi i servizi interni di ferry e ferry veloci fra le varie isole Canarie.

I servizi interni, nelle varie isole, sono moderni ed efficienti collegando praticamente tutte le varie località con comodità e a costi molto contenuti.