Gruppo di cinque isole nel Mediterraneo a circa 200 chilometri dalla costa Spagnole fra Barcellona e Valencia: il clima è particolarmente dolce anche d’inverno, mentre d’estate le brezze sostenute non portano quasi mai a temperature eccessivamente elevate. Rappresentano ognuna un mondo a sé. Maiorca è la più estesa, la più turistica lungo le sue splendide coste costellate da grandi spiagge e calette, conservando, nel contempo, un interno fortemente rurale, silenzioso e verde e una costa occidentale, al di la della Sierra di Tramuntana, ancora poco urbanizzata con i suoi paesini a mezza costa o lungo le piccole e strette baie dove il tempo ha rallentato la sua corsa. Menorca è l’isola più settentrionale e la più tranquilla. Da Sant Luis a Ciudadella, lungo la costa meridionale è una distesa pressoché continua di spiagge di sabbie bianche, mentre la parte nord è più varia con piccole baie e promontori rocciosi.caratteristico il porto di Mahon, capoluogo dell’isola al fondo di un caratteristico e profondo fiordo naturale. Ibiza dove, per antonomasia, la vita dura anche più delle 24 ore di una giornata, sempre in movimento, sempre irrequieta, con una vita notturna allegra e movimentata concentrata prevalentemente nel capoluogo Eivissa e a San Antonio. Le restanti località dell’isola sono decisamente più tranquille in una rapida alternanza di piccole baie e spiagge. La costa occidentale è caratterizzata da pochissime spiaggie, ma da alte falesie. L’interno molte verde con boschi di pini marittimi e flora mediterranea ospita molte case ed hotel Rurali, alcuni semplici, altri molto particolari e lussuosi per una vacanza alternativa e riposante. Formentera, a chi la vede per la prima volta, somiglia ad un bellissimo errore della natura, un angolo di tropici a due passi da casa, un lembo di terra il sogno di tutti e che tutti vorremmo avere come rifugio ultimo. Non ha montagne e neppure colline (altezza massima 150 metri sul mare), ma spiagge bianchissime e fondali da favola. La sua vicinanza a Ibiza, alla quale è collegata da frequentissimi traghetti, ne permette anche una rapida visita nella giornata.

Per ultima la piccolissima Isola di Cabrera a 2 chilometri dalla costa sud di Maiorca, Parco nazionale marittimo-terrestre: è disabitata: sono possibili escursioni e, a volte, anche approdi con gite organizzate, ma limitate e su autorizzazione.

Proponiamo di abbinare le varie isole per poter apprezzare la diversità e le ricchezze dei paesaggi e del patrimonio culturale di ogni singola destinazione.

I collegamenti aerei con l’Italia sono numerosi e frequenti con tutte le isole dalle varie città, prevalentemente con cambio a Barcellona. Nel periodo estivo vi sono anche voli diretti. Maiorca, Menorca e Ibiza hanno areoporti, mentre Formentera è raggiungibile solo con traghetti e ferry veloci pluri giornalieri con Ibiza.

I collegamenti marittimi con ferry partono da Barcellona, Valencia e Denia con frequenze giornaliere. Numerosi i servizi interni di ferry e ferry veloci fra le varie isole.

I servizi interni, nelle varie isole, sono moderni ed efficienti collegando praticamente tutte le varie località con comodità e a costi molto contenuti

A Maiorca due moderne linee ferroviarie collegano Palma con Inca e Sa Pobla e Palma con Manacor e Artà.

Sempre a Maiorca da non perdere la ferrovia turistica Palma – Soller- Puerto de Soller: costruita nel 1921 dagli inglesi attraversa la fertile campagna dell’isola, inerpicandosi sulla Sierra di Tramuntana e per discendere a Puerto de Soller in una delle più belle baie dell’isola, lontana del frenetico turismo di massa.